“La mia casa è stata venduta all’asta e ora mi hanno pignorato lo stipendio…Cosa posso fare?”

pignoramento stipendio casa all'asta

Qualche giorno fa abbiamo ricevuto questa email da una persona che ci ha contattato in merito a un suo problema:

Una signora ci scrive che ha appena subito il pignoramento dello stipendio dopo che la sua casa è stata venduta all’asta. 

La cosa non ci ha stupito, purtroppo non è la prima volta che riceviamo un messaggio del genere. 

Situazioni di questo tipo accadono quando un soggetto ha subito il pignoramento della propria casa e non ha agito per tempo, sperando che la situazione si potesse risolvere da sola.

La verità è che se non ci si mette in moto appena giunge la notifica del precetto, è facile che si possa arrivare al pignoramento dello stipendio  dopo aver perso la casa venduta all’asta. 

La mail dell’utente che ci ha contattato ne è la prova. 

Ma perché dopo aver venduto la casa all’asta viene pignorato anche lo stipendio? 

La risposta è questa:

La vendita della tua casa all’asta produce un ricavo finanziario inferiore al debito che hai maturato per il mutuo che non hai pagato in quanto l’importo dello stesso è aumentato pesantemente da interessi di mora e spese legali mentre il valore della tua casa è diminuito tantissimo in quanto è stata sottoposta alla vendita giudiziaria. 

Questa è la triste realtà.

E’ importante tenere ben presente che lo stipendio è spesso il primo bene che il nostro creditore cercherà di attaccare, dopo la vendita della casa all’asta (se non ci muoviamo in tempo per risolvere la nostra situazione debitoria). 

Al contrario dei beni materiali, che devono prima essere pignorati e poi rivenduti, con un ingente impegno di tempo e denaro, la pignorabilità dello stipendio permette al creditore di incassare denaro in modo veloce e senza troppi passaggi. 

Inoltre è molto facile risalire al luogo di lavoro del debitore (quando si richiede un mutuo o un prestito vengono fornite le buste paga). Pignorare lo stipendio risulta dunque molto più facile rispetto ad altre forme di aggressione al patrimonio del debitore. 

Nello specifico, la legge prevede che si possa pignorare al massimo un quinto dello stipendio. 

La notifica del pignoramento dello stipendio può essere inviata dal creditore direttamente al datore di lavoro del debitore, invitandolo a trattenere un quinto dello stipendio da versare al creditore. 

Una volta ricevuta la comunicazione, il datore di lavoro invia al creditore un rendiconto della situazione reddituale del debitore, indicando quanto questi percepisce mensilmente al netto delle imposte, ed il quinto.

Pignoramento dello stipendio in presenza di cessione del quinto

Ma i guai potrebbero non finire qui. Nella peggiore delle ipotesi, qualora il debitore abbia chiesto un prestito con la cessione del quinto, si vedrà decurtato un ulteriore quinto dello stipendio, oltre alla quota necessaria per saldare il debito sulla casa. 

Cessione del quinto e pignoramento possono dunque coesistere, ma bisogna precisare che si potrà pignorare solo fino al 50% dello stipendio al netto della quota ceduta.

Questo vuol dire che, partendo da metà dello stipendio il pignoramento si ottiene dalla sottrazione di quella somma e della quota oggetto della cessione del quinto. Ma facciamo un esempio pratico per capire meglio di cosa stiamo parlando. 

In pratica, se si ha uno stipendio di 1500 euro, con la cessione del V la busta paga è decurtata di 300 euro (Un quinto). Pertanto, i creditori di prestiti e debiti pregressi alla  cessione del quinto non pagati, potranno al massimo colpire con il pignoramento il 50% decurtato della quota trattenuta dalla cessione, ovvero: 1500 euro (stipendio) : 2 (50% pignorabile) – 20% (cessione del quinto) = 450 euro quota pignorabile,

Ossia la metà dello stipendio meno la rata della cessione.

L’unica via per evitare il pignoramento dello stipendio è….

Intervenire subito. E rivolgersi a un professionista che sappia cosa fare. 

Non ci sono altri escamotage per evitare che il tuo stipendio venga pignorato. E se qualcuno ti ha detto il contrario o vuole rivelarti qualche “trucchetto magico” per rendere impignorabile il tuo stipendio, sappi che ti sta solo prendendo in giro, o sta cercando una via poco etica di fare i propri interessi e intascare qualche consulenza.

Se hai un reddito fisso e ti trovi  in una situazione di insolvenza sul mutuo della tua casa, è molto probabile quindi che il tuo stipendio venga attaccato. E se non vuoi che questo accada, l’unica via percorribile è quella dell’azione, appena arrivano le prime notifiche di precetto. E i nostri consulenti sono a tua disposizione proprio per questo. 

Evita di doverci scrivere anche tu una mail comunicando che il tuo stipendio è stato pignorato, dopo aver perso la tua casa svenduta all’asta.  

Esci ora dal debito. 

Casa pignorata? Esci ora dal debito!

Se anche tu stai vivendo l’incubo del pignoramento immobiliare, sappi che non sei solo. Molte altre persone come te si sono trovate in questa terribile situazione, e hanno rischiato di perdere la loro prima casa, ma ne sono uscite grazie alla consulenza dei nostri esperti. 

Con il nostro supporto hanno eliminato definitivamente il debito, mettendo al sicuro la loro amata casa (e il proprio stipendio) ed evitando che finisse all’asta. 

Ma tutto ciò è stato possibile perché hanno agito in tempo.

E tu, vuoi agire ora o preferisci aspettare che sia troppo tardi?