Pignoramento immobiliare: i falsi miti da sfatare

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Subire un pignoramento immobiliare fa parte di quelle esperienze che nessuno si aspetta mai di vivere. 

La maggior parte delle persone che subisce un pignoramento non conosce affatto la materia. L’unica cosa che sa è che – se continua a non pagare le rate del mutuo – prima o poi potrebbe perdere la casa.

Questa “ignoranza” della materia, spesso non voluta, fa sì che si vengano a creare delle convinzioni sbagliate sul pignoramento immobiliare, ovvero una serie di credenze diffuse solo “per sentito dire”. Queste convinzioni, se prese sul serio e non approfondite, possono avere delle conseguenze molto gravi. 

Vediamone qualcuna: 

Mi sono rivolto a un avvocato ma ha proposto il rinvio 

Se in questo momento hai la casa pignorata, probabilmente il tuo desiderio più grande è quello di trovare un avvocato che possa ottenere il rinvio dell’asta.

Ma se questo dovesse accadere, potrebbe essere il preludio della tragedia. Quella che all’apparenza può sembrare una salvezza si potrebbe trasformare nel problema più grande della tua vita.

In casi come questi l’unica soluzione è rivolgersi a un professionista che possa trovare una mediazione, affinché l’esecutato possa vendere l’immobile in modo autonomo – ricavando una cifra congrua. Uno dei problemi più grandi delle aste è che spesso vanno a “fagocitare” gran parte della cifra ottenuta dalla vendita, non estinguendo il debito ma peggiorandolo. 

Se in casa ho bambini, anziani o invalidi, la mia casa è impignorabile

Altra credenza sbagliata, per il semplice fatto che non esistono case impignorabili. 

Ad oggi non esiste legge che tuteli i minori o le fasce deboli. Lo sfratto arriverà senza nessun dubbio! 

Avere minori in casa non solo non aiuta in nessun modo, ma espone anche all’eventuale segnalazione da parte del giudice agli assistenti sociali. 

Anche in questo caso la soluzione migliore è affidarsi a una squadra di professionisti che possa aiutarti a uscire dal debito. 

La prima casa non può essere pignorata, quindi non rischio nulla

Per prima cosa occorre fare una piccola distinzione tra prima casa ed unica casa

La prima casa è quella dove si risiede stabilmente e gode in effetti di una minima protezione – anche se si tratta dell’unico immobile di proprietà del debitore. La prima casa non può essere pignorata soltanto dall’Agenzia delle Entrate, ma gli altri creditori possono procedere con il pignoramento.

Attenzione però che qualora il debito verso l’Agenzia delle Entrate superi i 120.000,00 euro allora è possibile il pignoramento anche da parte della stessa Agenzia. 

L’impignorabilità quindi non si estende  alle banche o altri creditori, caso di mutuo o altri debito non pagati, a farne le spese per prima sarà l’abitazione oggetto del mutuo. Il rischio è che il debito nel frattempo aumenti a causa delle aste deserte e dei costi, finendo per ricadere su altri beni.

Hai la casa pignorata e non sai cosa fare? Non aspettare che sia troppo tardi!

Se anche tu stai vivendo l’incubo del pignoramento o non riesci più a pagare le rate del mutuo, sappi che non sei da solo.

Molte altre persone come te si sono trovate in questa terribile situazione, e hanno rischiato di perdere la loro prima casa, rischiando anche il pignoramento dello stipendio, della pensione o del conto corrente. Ma alla fine ne sono usciti grazie alla consulenza dei nostri esperti.

Se non vuoi rischiare di perdere tutto e vuoi mettere al sicuro il tuo futuro…

Non aspettare che sia troppo tardi!

Chi si è salvato ci è riuscito perché ha agito in tempo, invece di aspettare che un miracolo risolvesse tutto dalla notte al giorno. 

E tu, vuoi agire ora o preferisci aspettare che sia troppo tardi?