Se non pago il condominio, possono pignorarmi casa?

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Se sei proprietario di una casa e stai attraversando un periodo difficile dal punto di vista finanziario, sicuramente il tuo primo pensiero andrà al mutuo da pagare.

Smettere di pagare la banca vuol dire di fatto rischiare un pignoramento immobiliare, ma ci sono anche altri creditori che possono avviare una procedura di pignoramento. 

Tra questi c’è anche il condominio. 

Spesso sommando spese ordinarie e straordinarie, la cifra da pagare ogni mese può essere piuttosto alta. E quando i pagamenti non sono più regolari, c’è il rischio che gli arretrati si accumulino. 

Ma cosa succede quando non si pagano le rate del condominio? Quali sono i rischi effettivi per il proprietario di casa? E soprattutto, si rischia il pignoramento immobiliare quando non si pagano le rate per tempo? Scopriamo i dettagli. 

Condominio non pagato: quanto tempo ho per pagare le spese?

Le spese condominiali ordinarie vanno pagate alla scadenza di ogni mese (o al massimo ogni due).

Cosa succede se non pago il condominio?

Una volta scaduto il termine per il pagamento delle rate condominiali, l’amministratore di condominio è tenuto ad agire contro i condòmini morosi entro 6 mesi dall’approvazione del riparto delle spese condominiali.

L’amministratore può avviare l’iter per il pignoramento dei beni anche se l’importo scoperto è abbastanza esiguo. La legge, infatti, non prevede un importo minimo al di sotto del quale il condominio non possa far valere le sue pretese.

Condominio non pagato: rischio il pignoramento?

In caso di mancato pagamento l’amministratore è tenuto a rivolgersi a un avvocato di fiducia, che dovrà inviare una diffida al condomino moroso intimandogli di pagare entro una certa data (di solito dai 5 giorni in poi). 

Alla scadenza, l’avvocato può rivolgersi al giudice per chiedere un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo. In esso è contenuto l’ordine a pagare immediatamente le somme non versate, pena il pignoramento dei beni.

Se il condomino moroso si ostina a non pagare le rate del condominio, riceverà un atto di precetto, ovvero l’ultimo avvertimento a versare quanto dovuto entro un massimo di 10 giorni. 

Se anche dopo il precetto la situazione non cambia e il condomino continua a non saldare i pagamenti, l’amministratore di condominio può avviare la fase dell’esecuzione forzata, ovvero il pignoramento dell’immobile.

Non aspettare che sia troppo tardi

La tua casa è stata pignorata e non sai cosa fare? Hai difficoltà a pagare le rate del condominio? Non aspettare che sia troppo tardi!

Se anche tu stai vivendo l’incubo del pignoramento, sappi che non sei da solo.

Molte altre persone come te si sono trovate in questa terribile situazione, ma ne sono usciti grazie a noi.

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